mercoledì 4 giugno 2008

Come sono avvenuti i restauri?!

La collezione è stata "dimenticata" fino al 1994 quando, in occasione di una mostra tematica, venne trasferita nei locali universitari.
I reperti necessitarono di impegnativi restauri, in quanto materiale organico, per questo motivo la collocazione attuale della collezione viene considerata un laboratorio conservativo e viene aperto in occasioni pubbliche e per attività scolastiche!
Lo scadente stato di conservazione delle collezioni ha infatti imposto in primo luogo un deciso trattamento con liquido antiparassitario di tutti gli esemplari.
La seconda fase ha compreso la rimozione completa dello strato di polvere e delle macchie di grasso o vernice che nascondevano la colorazione del piumaggio o del pelo. Si è quindi proceduto al restauro strutturale degli animali ricollocando le parti anatomiche staccatesi nel corso del tempo e riparando i piccoli danni.

lunedì 2 giugno 2008

Dal profondo degli abissi

IL TURSIOPE: è un cetaceo del 1781 e arriva da Marsiglia.



LO SQUALO: proviene dallo stretto di Messina, è stato donato a Spallanzani.

Aforisma 4

Le mostruosità del museo

Tra i suoi tanti studi Spallanzani si occupò anche di alcune malformazioni animali come il ciclope, agnellini e vitellini siamesi, due zampe di agnello unite.